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Consulente alberghiero, una figura professionale sempre più ricercata

Negli ultimi anni, il consulente alberghiero è diventato una figura professionale di riferimento per tanti motivi. Questo professionista ha un compito molto importante, ovvero quello di affiancare l’albergatore nel lavoro che svolge. Non è semplice gestire una struttura alberghiera, anzi: soprattutto al giorno d’oggi, quando con il web marketing la competitività ha subito un netto aumento.

L’albergatore e il consulente, dunque, lavorano a tutti gli effetti insieme. Controllano la struttura, analizzano i dati storici, valutano la reputazione online. L’obiettivo è stilare un grafico con il dato di performance, da confrontare poi con gli altri competitor. Se stai valutando di richiedere un preventivo per una consulenza alberghiera, puoi fare un salto su https://www.robertonecci.it/.

Chi è che cosa fa il consulente alberghiero

Sono sempre di più le strutture alberghiere che scelgono di farsi affiancare da un professionista alberghiero per trovare una quadra, soprattutto durante la bassa stagione, che può mettere a dura prova il fatturato di un hotel. Mai sottovalutare i consigli e i suggerimenti per migliorare la reputazione online della struttura alberghiera e non solo. La promozione online dell’albergo è soggetta a regole piuttosto ferree, soprattutto perché bisogna strutturare una comunicazione adeguata, comprendere il target di riferimento.

Come fa il consulente alberghiero a capire cosa fare in un hotel? Un dato prezioso è il controllo dei dati storici, in cui sono presenti la percentuale di occupazione, il ricavo medio, la reputazione online, l’analisi di booking e tanto altro. Ovviamente, se una struttura è presente in più portali online, bisogna capire le recensioni dei clienti, il loro tasso di gradimento, se sono ritornati in vacanza o se non sono rimasti soddisfatti del servizio offerto.

Le caratteristiche di un consulente alberghiero

Non è un collaboratore né un aiutante, perché un consulente ha la possibilità di capire che cosa sta andando storto all’interno di una struttura. Migliorare le vendite delle camere d’hotel è il suo obiettivo primario. Una stagione può non andare bene – anche durante il suo picco – e i motivi possono essere molteplici. Con il supporto di un consulente, si cerca di arrivare a una strategia per evitare che tali problemi possano continuare sul lungo termine. Inoltre, con l’aiuto di aiuto tesi, un consulente alberghiero si occupa di addestrare e formare lo staff, per aumentare di netto la produttività e supportare gli studenti nel campo accademico.

  • Analizza i punti deboli di una struttura: ogni hotel presenta alcune caratteristiche migliori di altre. I punti deboli vanno smussati, o in ogni caso almeno migliorati;
  • Promuove lo sviluppo aziendale: questo aspetto verrà esaltato durante la consulenza alberghiera. Per esempio, il consulente si occuperà di migliorare le competenze dello staff;
  • Si sofferma sui dati storici: capire quando c’è stato effettivamente un calo è importante, perché in questo modo si potrà contestualizzarlo e comprendere l’origine del problema;
  • Suggerisce strategie: ovviamente, dopo aver individuato i punti di forza, i punti deboli e l’origine del calo, il consulente proporrà delle strategie di marketing per aumentare le vendite.

Vantaggi di una consulenza alberghiera

Prima di tutto, l’obiettivo è di ottimizzare il fatturato dell’hotel. Questo è il primo grande vantaggio di affidarsi a una consulenza. In seguito, poi, la struttura verrà posizionata correttamente nel proprio mercato. Ovviamente, dovranno anche aumentare le impressioni positive dei clienti, che è il motivo per cui ci si rivolge a un professionista. Ogni strategia sarà mirata: dai concetti di revenue management alla formazione generale, si andrà ad analizzare anche il mercato del web.

Il settore turistico ha subito un brutto colpo negli ultimi tempi. Molte strutture alberghiere si sono ritrovate a fare fronte a una crisi importante. Con il supporto e l’appoggio di un professionista, però, è possibile tornare sulla cresta dell’onda, potenziando i punti di forza e sfruttando gli strumenti del web, come un sito, booking, i social media.